lunedì 16 aprile 2012

Perso il contatto con il satellite Europeo Envisat

Lo scorso 8 Aprile dopo 10 anni di sevizio il satellite ESA Envisat per l'osservazione della Terra ha inaspettatamente smesso di trasmettere dati.

Iniziata il 1° Marzo del 2002 con il lancio dallo spazioporto di Kourou (Gujana Francese) la missione di Envisat ha superato di ben due volte la sua iniziale durata. Il satellite ha effettuato più di 50.000 orbite intorno alla Terra ed ha inviato migliaia di immagini del nostro Pianeta insieme a preziosi dati scientifici.

Subito dopo l'allarme lanciato dal controllo missione l'ESA ha assemblato una squadra di specialisti per tentare di ristabilire le comunicazioni con il satellite.

Al momento gli sforzi compiuti in questo senso non hanno avuto successo. Quello che si sa è che il veicolo spaziale rimane in orbita stabile intorno alla Terra.

Envisat è il più complesso satellite per l'osservazione della Terra. A bordo ha 10 strumenti scientifici per registrare informazioni sulle regioni del nostro Pianeta, terre, oceani, ghiacci ed atmosfera.
I suoi dati sono stati utilizzati da più di 4000 progetti in più di 70 paesi nel mondo.

La speranza dell'ESA è di ripristinare i collegamenti con Envisat e mantenerlo in servizio fino al lancio delle successive missioni Sentinel. Le parole di Volker Liebig (ESA Director of Earth Observation Programmes): "L'interruzione del servizio di Envisat evidenzia che il lancio dei satelliti GMES Sentinel, previsti per sostituire Envisat, diventa urgente".

La prima delle missioni dei nuovi satelliti Sentinel all'interno del programma Europeo GMES (Global Monitoring for Environment and Security) sarà pronta per il lancio il prossimo anno.

Nel frattempo se i problemi con Envisat continueranno nel tempo verrà attivato un contingency agreement con l'Agenzia Spaziale Canadese per l'utilizzo dei dati del satellite Canadese Radarsat (anch'esso di osservazione della Terra).

Fonte dati, ESA.