mercoledì 1 agosto 2012

Dal 2015 arriva il DVB-T2, ma il vecchio...

La Televisione Digitale Terrestre (DTT, Digital Terrestrial Television) è ormai in funzione in quasi tutta Italia, consentendo, rispetto alla televisione analogica, una migliore qualità del segnale e una maggiore possibilità di scelta dei canali a disposizione. La transizione ha creato a volte dei problemi, soprattutto alle persone più anziane poco avvezze alle tecnologie, ma ora la situazione sembra si sia normalizzata.

A breve ci sarà un’altra novità, arriverà infatti il digitale terrestre di seconda generazione. Dal 2015 le trasmissioni saranno in DVB T2, una tecnologia che permetterà una migliore ricezione e qualità del segnale, oltre a un maggior numero di canali. Nei negozi quindi si troveranno in vendita esclusivamente gli apparecchi dotati di DVB T2, capaci di ospitare un maggior numero di canali su un unico multiplex, ma chi ha i vecchi apparecchi, i DVB T1, non dovrà per forza cestinarli, perché potrà continuare a ricevere il segnale televisivo con la qualità che ha sempre avuto. L’unica differenza è che non potrà vedere i nuovi canali trasmessi con la nuova tecnologia.

L’informazione ai cittadini è molto importante per garantire che la scelta di acquistare o meno un nuovo apparecchio sia totalmente consapevole. Per questo motivo il Codici si impegna a ricordare agli utenti  che la decisione di acquistare un nuovo apparecchio è a totale discrezione personale, in quanto il DVB T1 continuerà a garantire le trasmissioni televisive attuali.

Con riguardo a quanto appena detto, si segnala l’importanza del progetto dell’Agcom (Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni) teso alla divulgazione di notizie utili e specifiche, che riguardano le caratteristiche tecniche dei prodotti, il rapporto qualità-prezzo e le diverse tipologie di apparecchi esistenti. Per semplificare il riconoscimento da parte degli utenti delle diverse tecnologie saranno stabiliti degli appositi bollini identificativi che indich